In occasione del 700° anniversario del villaggio di Certosa (Karthaus) in Val Senales, abbiamo deciso di dare all’arte un posto stabile e visibile alla Goldene Rose Karthaus. Non come semplice elemento decorativo, ma come espressione consapevole della nostra visione e dei nostri valori.
Per noi l’arte è uno strumento di confronto, di pausa e di dialogo. Con questo approccio, intendiamo la Goldene Rose come un art hotel in Alto Adige, dove l’arte contemporanea diventa parte integrante della casa e dell’esperienza di soggiorno.
Il tema di quest’anno è "Fiducia". La fiducia caratterizza la nostra idea di ospitalità tanto quanto il processo artistico stesso. Nasce dal dialogo aperto, dall’accoglienza di prospettive diverse e dal creare consapevolmente spazio.
In questo contesto, abbiamo invitato l’artista Alessandro Gatto a confrontarsi con il tema in totale libertà creativa. Il suo legame di lunga data con Certosa e con la storia del luogo rappresenta il punto di partenza di un’opera che non spiega, ma emoziona e pone domande. Come ricordo duraturo del giubileo e dei nostri valori, una stampa fine art dell’opera è disponibile direttamente alla Goldene Rose – espressione di fiducia, cultura e ospitalità vissuta.
L’opera realizzata appositamente per l’anniversario da Alessandro Gatto si integra armoniosamente nell’atmosfera della Goldene Rose e rappresenta al contempo un nuovo capitolo creativo per la nostra struttura. Segna l’inizio di un’apertura consapevole verso l’arte contemporanea e il pensiero curatoriale.
Scoprite l’opera di Alessandro Gatto alla Goldene Rose Karthaus.
L’opera di Alessandro Gatto rappresenta in modo emblematico il focus di quest’anno, ma è parte di un concetto curatoriale più ampio. Lungo la galleria in legno, gli ospiti incontrano ulteriori lavori dell’artista che affrontano tematiche sociali e filosofiche, invitando alla riflessione silenziosa.
L’opera centrale è composta da nove pannelli, installati lungo la galleria in legno sul percorso verso i bagni di Certosa. I pannelli sono suddivisi in tre gruppi tematici. Le opere lasciano volutamente spazio all’interpretazione e invitano a sviluppare pensieri ed emozioni personali.
Non consideriamo la Goldene Rose come un luogo d’arte isolato, ma come parte di un percorso artistico che attraversa la Val Senales. Già nel villaggio di Certosa, l’arte è da molti anni profondamente radicata – tra l’altro grazie alla Biennale nel chiostro della Certosa e a precedenti mostre di rilievo internazionale, promosse dall’associazione culturale Schnals. Maggiori informazioni sono disponibili alla voce Arte nella Certosa.
Alla fine della valle, l’opera "Our Glacial Perspectives" di Olafur Eliasson rappresenta un ulteriore punto di riferimento significativo, rendendo visibile in modo suggestivo il legame tra natura, tempo e arte. L’installazione richiama l’attenzione sulla fragilità dei ghiacciai e invita a ripensare il proprio rapporto con il paesaggio, la responsabilità e il futuro.
Insieme alle posizioni artistiche presenti a Certosa, si crea così un arco narrativo che rende la Val Senales un luogo di riflessione contemporanea. Vi invitiamo cordialmente a intraprendere un’escursione verso l’opera Glacial Perspectives.